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Serve una mano per l'installazione di Linux? Prova questa semplice guida in tre parti < live - partizionamento - installazione >.

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Autore Topic: Recensione: Vector Linux 7.0 con XFCE provato da LIVE con UNetbootin  (Letto 3922 volte)

Sargon6

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Vector Linux 7.0  con XFCE
L'ISO da me provata è chiamata
VL7.0-STD-GOLD-LIVE.iso
e si scarica da qui:
http://vectorlinux.com/downloads

Per provarla, non sapendo quali siano i parametri da fornire a GRUB2  per montare direttamente la .iso, ho ritenuto opportuno fare ricorso a UNetbootin.
Riavvio il PC con la memoria USB inserita. Il caricamento ha inizio.

L'avvio è piuttosto lento... il cursore compare dopo un po', e lo schermo resta completamente nero per non meno di 10 secondi, dando l'errata sensazione che qualcosa non va per il verso giusto.

Quando è tutto pronto, vediamo il cursore posizionato al centro dello schermo,  una ToolBar ubicata in alto, ed una Docky Bar in basso.
Nella parte sinistra dello schermo, troviamo dei collegamenti al cestino, a cartelle particolari e a dei siti di supporto di questa distribuzione di Linux. L'installazione di Vector Linux 7.0 è possibile solo scegliendo l'apposita opzione del menù a tendina {Menu>System>Install VL}
Cliccando in un punto vuoto dello schermo col tasto sinistro del mouse, non compare nulla.
Cliccando in un punto vuoto dello schermo col tasto centrale del mouse, compare un pannello dal quale gestire le aree di lavoro; consultandolo possiamo sapere quante aree di lavoro esistono, qual’è l’area di lavoro attiva, quali sono le applicazioni attivate per ogni area di lavoro, nonché aumentare o diminuire il numero di aree di lavoro disponibili.
Cliccando in un punto vuoto dello schermo col tasto destro del mouse, compare il medesimo menù che compare quando si clicca col medesimo tasto del mouse nell'area vuota del pannello del FileManager.

Nella ToolBar, da sinistra a destra, troviamo: il menu' principale a tendina; i lanciatori del terminale, dell'editor di testo, del File Manager Thunar 1.2.3, e del browser FireFox 8.0.1; il vassoio delle applicazioni aperte, le icone: del Network Manager Wicd 1.7.1b2, della batteria (se si sta usando un portatile), della regolazione del volume audio, e del cestino; poi ancora il selettore dello spazio di lavoro, l'icona per rendere visibile il desktop, un orologio digitale, e il pulsante per decidere come terminare la sessione.

Nella Docky Bar, se non abbiamo ancora attivato nessuna applicazione, la parte più a sinistra viene occupata dai lanciatori: del terminale, di FireFox, della calcolatrice, e di Pidgin; poi troviamo l'icona su cui cliccare per minimizzare tutte le applicazioni scoprendo il desktop, il lanciatore multiplo delle applicazioni grafiche, il collegamento multiplo a varie cartelle, il lanciatore di Exaile, il pulsante per decidere come terminare la sessione, l’icona del meteo (funziona correttamente solo quando il PC è connesso ad internet e se si imposta correttamente la località), l’icona della regolazione del volume audio. Ad ogni click su un lanciatore presente nella ToolBar, corrisponde una nuova apertura dell’applicazione relativa; ciò, per i lanciatori presenti nella DockyBar, accade solo se i lanciatori sono relativi ad applicazioni chiuse; cliccando sui lanciatori della DockyBar relativi ad applicazioni aperte, non si apre una nuova sessione dell’applicazione stessa, ma si accede ad una sessione dell’applicazione aperta in precedenza. Se di un’applicazione sono state aperte due o più sessioni, passando il puntatore del mouse sull’icona sulla DockyBar apparirà un’icona per ogni sessione aperta, consentendo così di scegliere quale sessione dell’applicazione portare in primo piano. All’avvio di un’applicazione la cui icona non è presente nella DochyBar, l'icona corrispondente comparirà nella parte sinistra della DockyBar; quest’icona si comporterà come tutte le altre icone presenti di default nella DockyBar, con una sola differenza: la chiusura dell’applicazione relativa, comporterà la scomparsa dell’icona stessa dalla DockyBar.

Quando si apre un'applicazione a tutto schermo, la Tool Bar superiore resta visibile, mentre la DockyBar inferiore diventa invisibile; tuttavia, se portiamo il puntatore del mouse sopra l'area ove si trova la DockyBar, essa torna visibile ed accessibile, sovrastando l'applicazione aperta.

Se apriamo un terminale o un programma per videoscrittura, ci rendiamo subito conto che VectorLinux 7.0 LIVE recepisce la tastiera USA, mettendoci in gravi difficoltà per la scrittura di caratteri accentati. Per far riconoscere a VectorLinux 7.0 la tastiera italiana, occorre aprire il pannello [Menù>Settings>Keyboard], selezionare [Layout], togliere la spunta a [Use systems default], cliccare su [Edit] e infine selezionare la tastiera che si preferisce (nel nostro caso, [Italian]).
Se poi stiamo usando un portatile, vediamo che la tastiera è configurata come numerica, cioè alle colonne contenenti i numeri 7, 8, 9 e 0 non corrispondono le lettere della tastiera, ma i numeri del tastierino numerico; quindi noi vogliamo scrivere le lettere minuscole uiop, ma scriviamo i carattteri 456*. Quest'ultimo fastidioso problema è risolvibile impartendo la combinazione di tasti [Maiusc]+[BlocN/BlocS].

Cliccando sul Menù della ToolBar, compare un pannello da cui attivare applicazioni o accedere a menù. I nomi delle applicazioni e dei menù, sono tutti in inglese. Le applicazioni attivabili direttamente sono: il terminale, il File Manager, il lettore di mail, il browser Firefox.
Il menù [Settings] permette l'accesso a vari tools per settare applicazioni e periferiche.
Il menù [Accessories] permette l'accesso a vari accessori fra cui: il cercatore di applicazioni, la mappa di caratteri, la calcolatrice, il text editor Leafpad, il File Manager Thunar, e il terminale (sia quello per utente, sia quello per SuperUtente).
Il menù [Developement] permette l'accesso alle applicazioni: Greany, glade, ed altre (tutte a me sconosciute).
Il menù [Education] permette l'accesso all’applicazione vl-QwikPicks
Il menù [Games] permette l’accesso ai giochi eventualmente installati (di default c'è solo il solitario)
Il menù [Graphics] permette l'accesso alle applicazioni: Dia Diagram Editor, Gimp, Geeqie, ink Scape, Shotwell Photo Manager, e XSane-Scanning.
Il menù [Internet] permette l'accesso alle applicazioni: Wicd Network Manager, Fire Fox, ed altre applicazioni connesse all’accesso alla rete.
Il menù [Multimedia] permette l'accesso alle applicazioni: Brasero Disk Burning, Exaile, GNOME MPlayer, Grip, MPlayer, Mixer, UMPlayer, e Xine
Il menù [Office] permette l'accesso alle applicazioni:AbiWord, Gnumeric, J-Pilot, Orange Calendar, Orange Globaltime, Tuxcards, ed ePDFviewer.
Il menù [System] permette l'accesso alle applicazioni necessarie per gestire il sistema; alcune le abbiamo già incontrate nel menù [Accessories] (terminale, Thunar, ecc...), altre le troviamo solo qui; citiamo: Firewall Configuration, GParted, Make LiveCD
Il menù [LogOut] permette di Spegnere, riavviare, mettere in ibernazione il PC, nonchè di cambiare utente.

A collegamento internet stabilito, FireFox funziona bene e consente di vedere i video presenti nelle pagine WEB. I video presenti nel disco fisso sono facilmente letti dai vari player multimediali. Anche i DVD video vengono letti senza problemi.

Pregi: Esteticamente gradevole, completa dal punto di vista delle applicazioni Office.
L'uso di AbiWord anziché OpenOffice o LibreOffice rende questo S.O. capace di ben figurare anche sui PC più datati. Il file-manager apre tranquillamente tutte le partizioni tipiche di Linux. Se si apre Thunar in modalità SuperUtente, il File Manager è contraddistinto da una striscia rossa che lo differenzia dai File Manager aperti in modalità utente, cosa che avevo visto solo su Linux Mint. Il browser FireFox fa il suo dovere fino in fondo, anche quando si devono visualizzare delle immagini e dei video su YouTube e siti simili. Anche i player multimediali presenti non sono da meno, e consentono a questa distro di mostrare files multimediali e DVD video già da LIVE. È possibile impostare la tastiera italiana.

Difetti: Impostare la tastiera italiana è un'operazione fattibile ma macchinosa. Per accedere alle partizioni ntfs, occorre aprire Thunar in modalità SuperUtente. Non è possibile aprire Thunar come schede multiple di un singolo File Manager. Le applicazioni, sono tutte in inglese. Quando si inserisce un DVD video, non compare alcuna icona sulla quale cliccare per poi impartire il comando ''Apri con''

Conclusioni: VectorLinux 7.0 LIVE mi ha fatto un'ottima impressione per quanto riguarda la navigazione su Internet; AbiWord funziona bene; le applicazioni multimediali sono soddisfacenti anche senza installazione su disco fisso. Tutte caratteristiche non molto comuni in un ambiente XFCE LIVE. Non ho capito che senso abbia poter accedere alle partizioni ntfs solo tramite un File-Manager aperto in modalità SuperUtente, specie quando la password di SuperUtente è vuota.
Inoltre è possibile terminare la sessione ed aprirne una con FluxBox, anche se quest'ultimo ambiente grafico qui è veramente MOLTO spartano.
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L'hardware ed il Sistema Operativo di Sargon6:
http://sargonsei.altervista.org/hardware-computer-fisso-2/
Inserisci anche tu, nella tua firma, la configurazione del tuo PC o il link alla configurazione stessa. Sarà di aiuto a chi ti vuole aiutare.