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Ubuntu abbandona i 32 bit

Aperto da Pope, Giovedì 28 Settembre 2017, 21:34:06

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Pope

https://www.lffl.org/2017/09/ubuntu-abbandona-32-bit.html
CitazioneNel momento in cui scrivo nessun flavor ha ancora annunciato il drop del supporto per i386 anche se temo che presto molti seguiranno la strada tracciata da Canonical. Flavors quali Lubuntu e Xubuntu, pensati appositamente per pc datati non dovrebbero abbandonare i 32 bit.
Speriamo, per il mio macinino.  :help:
Linus Benedict Torvalds, 25 agosto 1991: "Hello everybody out there [...] i'm doing a (free) operating system, just a hobby, won't be big and professional [...]".

midnite

Beh pensandoci... Lubuntu & co. si basano sui repo di ubuntu, quindi quando per la distro principale non sarà più disponibile la 32bit mi sembra probabile che anche le derivate seguiranno la stessa sorte.

Problema? Non credo proprio... Fino al 2021 avrai la 16.04 da installare, e dopo potrai passare a mamma debian. Negli ultimi anni il divario tra debian e ubuntu è diminuito, e non è più così difficile installarla e configurarla  ;)
Per non parlare del discorso che ti ho già fatto nell'altro topic aperto su questo stesso argomento: la retrocompatibilità del kernel non è infinita, quindi pc del 2005 con kernel del 2025 non credo andranno molto d'accordo.

Pope

Sono sicuro che qualche distribuzione rimarrà sicuramente sui 32 bit, non è da Open source dire. ormai è ora che ti compri un pc nuovo.
Come mi aveva annunciato windows allo scadere del supporto di Vista, certo da una società commerciale è ovvio.
Poi molti passano a linux anche per rivitalizzare pc datati, se i pc li devono comprare nuovi
questi avranno windows preinstallato.
Il problema saranno i programmi che ormai non svilupperanno a 32bit, quindi ci sarà un parco software datato e forse inutilizzabile.
Linus Benedict Torvalds, 25 agosto 1991: "Hello everybody out there [...] i'm doing a (free) operating system, just a hobby, won't be big and professional [...]".

midnite

Che poi è già successo  con l'avvento del 32bit  ;)
Ma comunque anche con una disto installata, poi cosa ci fai?
- La fibra ha bisogno di potenza di calcolo per essere sfruttata
- io ho presentazioni con contenuti multimediali che da sole pesano quasi 1 gb
... l'utilizzo diventerebbe frustrante.

Stiamo andando avanti, e i primi 64bit ci sono da almeno 15anni, per quanto tempo devono ancora fare il doppio lavoro?

Pc vecchio a 32bit? usa una distro meno recente  :boh: ... e guarda che te lo dice uno che ha ancora il suo bel eeepc 900 funzionante, con Lubuntu 14.04 (non sono nemmeno passato alla 16.04)

Pope

Certo la questione del doppio lavoro su prodotti non commerciali e quindi senza paga è ragionevole, sicuramente i 32 bit saranno la minoranza.
Però abbandonali con il concetto "comprati un pc nuovo" non è da filosofia Open.
Anche perchè avevo intenzione di andare avanti con il mio macinino ancora per almeno 10 anni o fin quando non molla e ci devo spendere dei soldi.
Ma son convinto che ci rimarranno delle possibilità per i 32 bit, visto la varietà del mondo Linux.
Linus Benedict Torvalds, 25 agosto 1991: "Hello everybody out there [...] i'm doing a (free) operating system, just a hobby, won't be big and professional [...]".

midnite

ma nessuno ti dice comprati un pc nuovo  :boh:
però, penso non abbia senso continuare a sviluppare la 32bit ...
- le risorse richieste dalla rete crescono di giorno in giorno
- se hai una linea fibra, il processore a 32bit, rischia di non stare al passo e fare da collo di bottiglia per la navigazione
- i browser blasonati ormai richiedono tanta ram quanto quella più che sufficiente per un intero s.o. di qualche anno fa.
- i w.m. rischiano di essere abbandonati, a meno che non passino alle nuove gtk3 con inevitabile aumento di risorse
- lxde è stato abbandonato, il prossimo lxqt userà addirittura le qt5 e al momento richiede kwin

hai un pc vecchio? nessun problema, usa una distro "vecchia" (comunque ancora supportata fino al 2021)
è vero che linux permette di non rottamare il proprio pc, ma non ha mai fatto miracoli ... da sempre (anche quando era il 32bit a farla da padrone) se volevi usare i d.e. più blasonati come gnome2 o kde3/4 dovevi avere un pc abbastanza recente, certo meno pretenzioso che per win, ma comunque non scarso scarso... altrimenti già allora dovevi fare dei compromessi, come lts precedente, o d.e. più leggero (che voleva dire xfce o un w.m. puro)

ti porto ad esempio il mio netbook, un eeepc900 con 1 gb di ram e ssd da 4+8 gb
lubuntu 14.04 32bit mi da un'esperienza decente, anche in internet non va malaccio, solo qualche scatto nei viedo, ma appena apro il browser la ventola va a razzo e la cpu al 100%. lo scorso anno ho provato la lts successiva e se vado con la 16.04 facico partire la live ma mi consuma 1,5 volte la ram dell'altra, quindi con solo 1gb di ram e niente swap, se dovessi avviare anche chrome per navigare starei fresco. la point release successiva nemmeno parte, dovrei fare l'installazione da alternate... ma chi me lo fa fare? tengo la 14.04 e non ci penso più.

quello che voglio dirti è che l'architettura 32bit della distro non fa miracoli, devi tenere conto anche di altri fattori come il kernel le librerie grafiche ecc. ... anche se dovessero fare la 18.04 a 32bit molto probabilmente non andrebbe sui pc molto vecchi e avrebbe difficoltà su quelli vecchi, quindi in ogni caso dovresti ripiegare sulla 16.04  ;)

evilwillneverdie

Beh, dai, da qui al 2021 ci potrai pensare, sono 4 anni, poi magari Debian proseguirà con la Stable per altri 5 anni...

Pope

Si infatti Linux lo devo ringraziare per avermi allungato la vita del pc, quindi di base melgio che non mi lamento, poi, come hai detto, chissà vediamo nei prossimi anni  ;)
Linus Benedict Torvalds, 25 agosto 1991: "Hello everybody out there [...] i'm doing a (free) operating system, just a hobby, won't be big and professional [...]".

evilwillneverdie

Che poi sono abbastanza convinto che le distro Linux, con qualche accorgimento in più, rimangano abbastanza sicure per anni dopo la fine del supporto. Non sono ricettacoli di virus come Windows.

dieguitus

Infatti, al limite basterebbe aggiornare i browser. Solo che con il passare del tempo il problema diventa quello delle risorse necessarie.

Pope

Sicuramente Linux non sarà un lazareto anche se scaduto, win lo è anche con il supporto, sopratutto l'ultimo anno.
Comunque, direi che quindi anche Mint seguirà a ruota Ubuntu, se tiene delle versioni xfce o lxde a 32 bit lo farà anche Mint, o dite che potrebbe sviluppare diversamente, sempre con base Ubuntu?
Linus Benedict Torvalds, 25 agosto 1991: "Hello everybody out there [...] i'm doing a (free) operating system, just a hobby, won't be big and professional [...]".

midnite

a oggi mint aggiunge "solo" l'ambiente grafico ... anzi a dirla tutta ha già un'architettura in meno rispetto ad ubuntu che nelle versioni LTS è disponibile anche per powerpc, quindi se tanto mi da tanto non credo si metteranno loro a tenere in piedi la 32bit. non riescono nemmeno a seguire tutti i rilasci di ubuntu (e non gliene sto facendo una colpa, è sola una constatazione)

Pope

Capisco, speriamo almeno mantengano quelle due versioni per hardware scarsi, che in teoria, dovrebbero rimanere 32bt.
Oppure già mi vedo il topic"Cercasi distro a 32bit" che aprirò nel 2021.
Linus Benedict Torvalds, 25 agosto 1991: "Hello everybody out there [...] i'm doing a (free) operating system, just a hobby, won't be big and professional [...]".

midnite

io mi immagino due scenari ...
1) aprirai davvero quei topic e io ti risponderò di mettere debian  ;D
2) i tuoi pc scarsi avranno comunque il supporto al 64bit e quindi ti consiglierò un de leggero tra xfce e lxqt  ;)

poi da qui al 2021 chissà ...

dieguitus

Comunque la notizia è riportata in maniera inesatta... il cambiamento riguarda solo la iso "preconfezionata" (build) che non sarà più disponibile, non che la versione 32 bit sparirà completamente. Semplicemente sarà necessario installarla da altre iso (tipo versione minimale o cose simili...).
CitazioneNo changes are being made to other builds of Ubuntu 17.10, such as minimal install ISOs or the net install option, and this news does not mean Ubuntu won't run on 32-bit, simply that you won't be able to download a pre-made desktop ISO image for it.

So, don't panic: you can still install the Ubuntu desktop on 32-bit machines, you'll just need to use a different ISO to do it.

The 32-bit Ubuntu archive is not going anywhere either. If you're currently running a 32-bit version of Ubuntu you can continue to upgrade to new releases as normal.
http://www.omgubuntu.co.uk/2017/09/ubuntu-17-10-32-bit-builds-dropped

Rimane il fatto che, in quest'ottica, non ne capisco il senso.
Capirei se abbandonassero la versione a 32bit, ma in questo modo ne rendono semplicemente (parecchio) meno agevole l'installazione.

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